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13.

13.1.Tredici deplorevoli mancanze

13.2.Tredici poteri mistici

 

 

 

 

13.

13.1.Tredici deplorevoli mancanze (YT 85)

Se non si presta alcuna attenzione al Dharma, si assomiglia a un uomo che torna da una terra ricca di pietre preziose a mani vuote

Se dopo aver varcato la soglia del  Santo Ordine, si torna alla vita di capofamiglia si assomiglia a una falena che si getta sulla fiamma di una lampada

Dimorare assieme a un saggio e rimanere ignoranti vuol dire essere simili a un uomo che muore di sete sulla sponda di un lago puro

Conoscere i precetti morali e non metterli in pratica come rimedio alle passioni che ottenebrano vuol dire essere come un malato che porta con sé un carico di medicinali e non li adopera mai

Professare una religione e non praticarla significa comportarsi come un pappagallo che dice le preghiere

Fare l’elemosina e la carità di cose ottenute rubando, imbrogliando e rapinando, è come accendere un fuoco sulla superficie dell’acqua

Fare offerte alle divinità con carne procurata con l’uccisione di esseri viventi è come offrire a una madre la carne del proprio figlio

Esercitare la pazienza solo a fini egoistici piuttosto che fare del bene agli altri, significa essere simili a un gatto che esercita la pazienza allo scopo di uccidere un topo

Compiere azioni meritorie solo allo scopo di guadagnarsi fama e lodi in questo modo,  è come barattare la gemma Cintamani con una pallina di sterco di capra

Se dopo aver ascoltato gran parte degli insegnamenti del Dharma, la propria natura rimane ancora scordata come un cattivo strumento musicale, significa essere simili  a un medico afflitto da una malattia cronica

Essere consapevole per quanto concerne i precetti ma ignorante rispetto alle esperienze spirituali che nascono dalla loro applicazione pratica significa essere come un ricco che ha smarrito la chiave del proprio forziere

Cercare di spiegare agli altri principi dottrinali di cui non si è ancora completamente padroni vuol dire essere simili a un cieco che fa da guida a un altro cieco

Considerare le esperienze derivanti dal primo stadio di meditazione come fossero quelle dell’ultimo stadio vuol dire essere simili a un uomo che prende l’ottone per oro

 

 

 

13.2.Tredici poteri mistici (PSS)

Conoscenza dei luoghi adatti alla pratica e all’attività del Buddha

Conoscenza della maturazione dei differenti tipi di dharma

Conoscenza di tutti gli stati di meditazione, liberazione, estati e unione con sfere

superiori

Conoscenza di facoltà superiori e inferiori

Conoscenza delle differenti inclinazioni degli altri esseri

Conoscenza delle differenti sfere di esistenza

Conoscenza delle vie che portano alla meta desiderata

Conoscenza e reminiscenze di precedenti esistenze

Conoscenza del momento della morte e della rinascita

Distruzione delle forze negative

Tre fondamenti della particolare consapevolezza del Buddha (avenikasmrtyupasthana)

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