indice

5.

5.1. Cinque sentieri del Mahayana

5.2. Cinque poteri (e cinque forze)

5.3. Cinque aggregati – skandha

5.4. Cinque facoltà

5.5. Cinque poteri da applicare

5.6. Cinque aspetti della virtù

5.7. Cinque oggetti di meditazione

5.8. Cinque difetti

5.9. Cinque poteri da evocare in punto di morte

5.10. Cinque Buddha trascendenti

5.11. Cinque terrori

5.12. Cinque elementi

5.13. Cinque energie

5.14. Cinque fattori mentali onnipresenti

5.15. Cinque fattori mentali determinanti

5.16. Cinque modi errati di sostentamento

5.17. Cinque chiarificazioni

5.18. Cinque stadi del Tantra

5.19. Cinque Oggetti

5.20. Cinque saggezze ordinarie

5.21. Cinque peculiarità del Kali-Yuga

5.22. Cinque azioni a retribuzione immediata

5.23. Cinque azioni a retribuzione immediata analoghe

5.24. Cinque cose da ricordare

5.25. Cinque timori

5.26. Cinque chiaroveggenze

5.27. Cinque scienze

5.28. Cinque risultati

5.29. Cinque aspetti del Sentiero dell’Accumulazione degli Uditori

5.30. Cinque fenomeni

5.31. Cinque ostruzioni

5.32. Cinque frecce o energie negative

5.33. Cinque saggezze supreme

5.34. Cinque vincoli

5.35. Cinque ostacoli

5.36. Cinque componenti della concentrazione

5.37. Cinque degenerazioni

5.38. Cinque qualità del Dharmakaya

5.39. Cinque qualità del Sambhogakaya

5.40. Il quintuplice ragionamento di Nagarjuna

5.41. Cinque similitudini tra menti e fattori mentali

5.42. Esposizione della prova in cinque parti

5.43. Cinque lignaggi (secondo i Cittamatrin)

5.44. Cinque aspetti del rapporto tra mente principale e fattori mentali

5.45. Cinque testi

5.46. Cinque venti

5.47. Cinque precetti

 

 

 

 

5.

5.1. Cinque sentieri del Mahayana (CB 50) (ADL 75) (TSM 175)

 

            Sambharamarga

Accumulazione

            Prayogamarga

Preparazione

            Darsanamarga

Visione

            Bhavanamarga

Meditazione

            Vimuktimarga

Non più apprendimento – Trascendenza dello studio

 

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5.2. Cinque poteri (Indriya)  (VBT 22), collegati alle cinque forze (Bala)

 

            Fede – fiducia

            Sforzo entusiastico                  

            Consapevolezza

Stabilizzazione meditativa

Saggezza

 

Secondo Dargye  (TSM 181): Poteri per lo sviluppo della comprensione degli Arya

Fede

Perseveranza

Ricordare le caratteristiche delle 4 Nobili Verità

Samatha e Vipasyana

Ricordare la vacuità delle 4 Nobili Verità

 

Secondo Rabten – Dargye (CLM 85)

Motivazione

Consuetudine

Del seme bianco (della mente del risveglio)

Della distruzione (contro l’attitudine egoista)

Delle preghiere di aspirazione per il sentiero

 

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5.3. Cinque aggregati – skandha   (BT 45)

 

            Corporeità

Rupa

            Sensazione

Vedana

            Percezione

Samjna

            Forza formativa psichica

Samskara

            Coscienza

Vijnana

 

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5.4. Cinque facoltà  (VBT 22)

            Fede - fiducia

            Sforzo entusiastico

            Consapevolezza

Stabilizzazione meditativa

Saggezza

 

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5.5. Cinque poteri da applicare (DTI 179)

            Potere del seme bianco

            Potere dell’abitudine

            Potere dell’intenzione

            Potere di eliminare completamente il proprio egoismo

            Potere della preghiera, dell’aspirazione

 

Secondo Dargye (TSM 120)

Potere dell’intenzione di trarre vantaggio

Potere del seme bianco (rivolgere la mente a bodhicitta e non a cose mondane)

Potere del completo disgusto per il proprio egoismo

Potere della conoscenza

Potere della preghiera

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5.6. Cinque aspetti della virtù (MGI 19)

            Essere associati a stati mentali virtuosi

            Virtù per natura (chiarezza, calma, pazienza e amore)

            Virtù per motivazione (azioni costruttive)

            Virtù in germoglio (semi positivi nella coscienza per futuri risultati puri)

            Virtù definitiva (liberazione completa, nirvana)

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5.7. Cinque oggetti di meditazione (MGI 152)

            Sulla bruttezza come antidoto all’attaccamento

            Sull’amore come antidoto alla rabbia

            Sulla produzione condizionata dei 12 anelli  come antidoto all’ignoranza

            Sulla respirazione come antidoto al pensiero discorsivo

            Sull’analisi dei sei elementi come antidoto all’orgoglio

 

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5.8. Cinque difetti (MGI 155) (CAM 49)

            Pigrizia

            Smemoratezza

            Apatia mentale e distrazione

            Non applicare l’antidoto quando sorge un ostacolo

            Cercare di applicare l’antidoto quando non c’è alcun ostacolo

 

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5.9. Cinque poteri da evocare in punto di morte (QB 24)

            Fede nell’oggetto del Rifugio

            Potere della preghiera

            Familiarizzazione con la sorgente della fede

            Potere del seme bianco o di gelsomino (distribuire tutto ciò che si ha)

            Trasferenza nel cuore della sorgente del Rifugio (Chiara luce)

 

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5.10. Cinque Buddha trascendenti  o dhyani Buddha  (IB 84, 101)

            Vairocana

            Akshobya

            Amoghasiddhi

            Ratnasambhava

Amitayus

 

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5.11. Cinque terrori (PBI 47) [cfr. i Cinque timori]

Per le necessità della vita

Per la perdita della reputazione

Per la morte

Per una rinascita infelice

Per l’impressione che si lascia sugli astanti

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5.12. Cinque elementi (BT 85)

 

            Spazio

blu

illimitatezza del continuum coscienziale

            Fuoco

rosso

coscienza di percepire tutto

            Terra

giallo

coscienza in grado di produrre esperienze

            Vento

verde

coscienza in continuo movimento, impermanente

            Acqua

bianco

coscienza che si adatta a qualsiasi forma

 

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5.13. Cinque energie (BT 90)

 

Che conserva la vita

anahata

acqua

Akshobya

Vijnana skandha

Che scorre verso il basso

 muladhara

terra

Ratnasambhava

Vedana skandha

Che tende verso l’alto

vishuddha

fuoco

Amithaba

Samjna skandha

Che rimane costante

 manipura

aria

Amoghasiddhi

Samskara skandha

Penetrante

ovunque

spazio

Vairocana

Rupa skandha

 

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5.14. Cinque fattori mentali onnipresenti  (SII 38) (TED 4)

1.      Sensazione

2.      Discriminazione o discernimento

3.      Intenzione             

4.      Contatto

5.      Impegno mentale

 

Secondo TED

1.      Sensazione             Vedana

2.      Ricognizione          Samjna

3.      Percezione             Centana

4.      Contatto                Sparsa

5.      Attenzione             Manasikara

 

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5.15. Cinque fattori mentali determinanti. (SII 45)

            Aspirazione o interessamento

            Credenza o convinzione

            Memoria

            Stabilizzazione o univocità mentale

            Saggezza o conoscenza

 

Cinque fattori mentali determinanti  (BT 60)

 

            Aspirazione

chanda

            Fiducia

adhimoksha

            Attenzione

smriti

            Stabilizzazione

samadhi

            Saggezza

prajna

 

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5.16. Cinque modi errati di sostentamento (PF 219)

 

            Adulazione

            Insinuazione

            Corruzione

            Estorsione

            Disonestà

 

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5.17. Cinque chiarificazioni o  Abhisambodhi  (VBT 141, 170)

Chiarificazione attraverso la talità

Chiarificazione attraverso la luna

Chiarificazione attraverso la sillaba-seme

Chiarificazione attraverso il simbolo

Chiarificazione attraverso il pieno emergere del corpo supremo

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5.18. Cinque stadi del Tantra (VBT 134, 170)

 

            Stadio di Generazione

Iniziazione del vaso

            Isolamento della mente

Iniziazione segreta

            Corpo illusorio

Iniziazione segreta

            Chiara luce

Iniziazione della conoscenza di saggezza

            Unione

Iniziazione della parola

 

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5.19. Cinque Oggetti (BCI 138)

Forme visibili

Suoni

Odori

Sapori

Oggetti tangibili

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5.20. Cinque saggezze ordinarie (BCI 139)

Saggezza basilare simile a uno specchio

Saggezza basilare dell’uguaglianza

Saggezza basilare dell’analisi

Saggezza basilare che porta a compimento le attività

Saggezza basilare della natura dei fenomeni

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5.21. Cinque peculiarità del Kali –Yuga  (LGS, 18)

Accorciamento della vita umana

Modo di vivere ozioso ed egoistico

Sfrenata lussuria e avarizia

Affermarsi di filosofie materialistiche

Credenza nell’inevitabile conflagrazione

 

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5.22. Cinque azioni a retribuzione immediata (PNI, 33)

Uccidere la propria madre

Uccidere il proprio padre

Uccidere un distruttore del nemico (bodhisattva)

Causare con intenzioni malvagie, lo spargimento di sangue di un tathagata

Provocare uno scisma nel Sangha

 

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5.23. Cinque azioni a retribuzione immediata analoghe (PNI, 34)

Uccidere un bodhisattva che dimora nella certezza

Uccidere un essere superiore

Distruggere con odio uno stupa, un monastero, un tempio

Violentare una monaca completamente ordinata che sia distruttore del nemico

Appropriarsi dei beni del Sangha

 

 

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5.24. Cinque cose da ricordare  (OG 209)

Non c'è modo di sfuggire alla vecchiaia

Non c'è modo di sfuggire alla decadenza fisica

Non c'è modo di sfuggire alla morte

Cambiano tutti e tutto

Le mie azioni (karma) sono sempre con me

 

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5.25. Cinque timori (TSM 184) [cfr. i Cinque terrori]

Di non ottenere cibo e abiti

Di esprimere pensieri a gruppi di persone

Della morte

Della nascita nei tre stati inferiori

Di insegnare a chi è molto istruito

 

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5.26. Cinque chiaroveggenze

Occhio divino

Orecchio divino

Ricordo di vite passate

Conoscenza dei pensieri altrui

Facoltà di creare emanazioni magiche

 

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5.27. Cinque scienze (PNI 16)

Medicina

Letteratura

Arti

Dialettica

Filosofia

 

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5.28. Cinque tipi di risultati (MKB 22)

Maturati

In relazione con la causa

Del compimento o della cessazione

Causati da persone

Ambientali

 

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5.29. Cinque aspetti del Sentiero dell’Accumulazione degli Uditori (MKB 55)

Condotta etica di chi è appena entrato nel sentiero

Contegno dei sensi (rispetto agli oggetti di attaccamento)

Contegno nell’assumere cibo

Trattenersi dal dormire e praticare con entusiasmo lo yoga durante il giorno e all’alba

Completo apprezzamento del permanere nell’introspezione

 

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5.30. Cinque fenomeni (MKB 24)

Nome

Ragionamento

Concettualizzazione

Talità

Perfetta saggezza

 

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5.31. Cinque ostruzioni (MOE 88)

Aspirare a oggetti del  Reame del desiderio

Intenzioni dannose

Pigrizia e sonno

Eccitazione e rimpianto

Dubbio

 

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5.32. Cinque frecce o energie negative (PNI 41)

Collera

Ignoranza

Attaccamento

Orgoglio

Gelosia

 

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5.33. Cinque saggezze supreme (PNI 41)

Saggezza come lo specchio

Saggezza dell’uguaglianza

Saggezza che ha realizzato individualmente

Saggezza di compiere le attività

Saggezza della sfera completamente pura dei fenomeni (della vacuità)

 

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5.34. Cinque vincoli  - Samyojana  (D 206)

Opinione di esistere

Dubbio

Attaccamento ai riti e alla moralità

Desideri passionali

Astio

 

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5.35. Cinque ostacoli  (D 206)

Passione

Avversione

Torpore

Rimorso turbante

Dubbio

 

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5.36. Cinque componenti della concentrazione (D 206)

Beatitudine

Gioia

Presenza mentale

Lucidità

Esame dei segni

 

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5.37. Cinque degenerazioni (CLM 64)

Dell’epoca

Degli individui

Dei difetti mentali

Della durata della vita

Delle ideologie

 

secondo un'altra fonte (Abhidharmakosha, cap. III, stanza 94)

La durata della vita - che si abbrevia

I tempi - il deterioramento dei mezzi di sostentamento

Le afflizioni - aumentano la loro forza

Le visioni - il diffondersi di visioni errate

Gli esseri senzienti - il deterioramento del corpo e della mente

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5.38. Cinque qualità del Dharmakaya  (MOE 120)

Non produzione: non ha prodotti, durata, dissolvimento, inizio, durata, fine

Non differenza: non di differenzia dalla natura ultima dei fenomeni in quanto non è un’entità differente dai fenomeni

Non perversione: non cade nei due estremi di affermare (reificare) ciò che non esiste e negare ciò che esiste

Purezza: è libero dagli ostacoli delle afflizioni, ostacoli all’onniscienza e agli assorbimenti meditativi

Chiara luce: poiché le oscurazioni non hanno esistenza inerente, poiché non è completamente conoscibile dall’intelletto, poiché è un oggetto della percezione dello yogi in equilibrio meditativo individuale

 

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5.39. Cinque qualità del Sambhogakaya  (MOE 121)

Impermanente, ma espone continuamente lo stesso tipo di corpo adorno con i segni maggiori e minori di un Buddha; perciò è immortale

Espone continuamente lo steso tipo di dottrina, Mahayana, così è un Corpo che gode e usa la dottrina Mahayana come opposto ai Corpi di Emanazione che risiedono nelle Terre Pure e predicano sia l’Hinayana che il Mahayana

Espone continuamente le attività che sorgono dalla saggezza e dalla compassione

Tali attività di corpo, parola e mente vengono compiute senza sforzo

Sebbene un Corpo di Fruizione non esiste come molti differenti continuum mentali, esibisce molti Corpi di Emanazione

 

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5.40. Il quintuplice ragionamento di Nagarjuna (MOE 178)

 

Il sé non esiste inerentemente perché:

Non è gli aggregati

Non è altro dagli aggregati

Non è la base degli aggregati

Non dipende dagli aggregati

Non possiede gli aggregati

 

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5.41. Cinque similitudini tra menti e fattori mentali (MOE 236)

1.      identità della base

2.      identità degli oggetti di osservazione

3.      identità degli aspetti

4.      identità del tempo

5.      identità dell’entità sostanziale

 

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5.42. Esposizione della prova in cinque parti (MOE 483)

1.      Tesi

2.      Pervasione

3.      Esempio

4.      Esemplificazione

5.      Sommario

 

Esempi:

 

1.      Tesi. Riguardo alle cose così come un vaso non manifesto e così via, la loro produzione è ancora senza senso.

2.      Pervasione. Quella produzione ancora senza senso, pervade, o si applica a tutti i casi di, cose già esistenti nelle loro entità.

3.      Esempio. Come un vaso già manifesto

4.      Esemplificazione. Proprio come un vaso già manifesto esiste già nella sua propria entità, così le cose come un vaso non manifesto esistono già nella loro propria entità.

5.      Sommario. Perciò, poiché le cose già esistono nella loro propria entità, la produzione delle cose è ancora senza senso.

 

Anche (MOE 729):

1.      Tesi. Un suono è una cosa impermanente

2.      Pervasione. Essere una cosa impermanente pervade l’essere un prodotto

3.      Esempio. Essere una cosa impermanente pervade l’essere un prodotto come nel caso, ad esempio, un vaso

4.      Esemplificazione. Proprio come un vaso è un prodotto, così un suono è un prodotto

5.      Sommario. Perciò, poiché un suono è un prodotto, è una cosa impermanente

 

1.      Tesi. Un suono è una cosa impermanente

2.      Segno. Perché i prodotti sono cose impermanenti

3.      Dimostrazione della penetrazione in un esempio. Si è visto che essere una cosa impermanente pervade l’essere un prodotto come nel caso, per esempio, di un vaso

4.      Applicando l’esempio al significato. Come un vaso, anche un suono è un prodotto

5.      Sommario. Perciò, per il fatto di essere un prodotto, un suono è una cosa impermanente

 

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5.43. Cinque lignaggi (secondo i Cittamatrin) (MOE 394)

1.      Coloro che all’ottenimento del sentiero dell’accumulazione fino all’ottenimento del sentiero del non-apprendimento sono Uditori, senza cambiare o abbandonare i sentieri nella corrente

2.      Coloro che dall’inizio alla fine sono Realizzatori Solitari

3.      Coloro che dall’inizio alla fine sono Bodhisattva

4.      Coloro che sono indefiniti, dapprima in un veicolo poi in un altro, procedendo sia sul sentiero degli Uditori che su quello dei Bodhisattva, o cadendo su entrambi

5.      Coloro che non hanno alcun lignaggio di liberazione dall’esistenza ciclica, che non si libereranno mai dalla miseria e non otterranno mai l’onniscienza

 

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5.44. Cinque aspetti del rapporto tra mente principale e fattori mentali (corso di Geshe Jampa Gyatso)

 

Coincidenza con l’oggetto di riferimento (ad es. fede in Buddha)

Stesso aspetto (modo di percezione)

Identica sostanza (unica sostanza di fede)

Coincidenza temporale (momenti simultanei di conoscenza e fattori mentali)

Base/supporto (organo, facoltà mentale; ad es. un suono si percepisce con l’udito)

 

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5.45. Cinque testi (PDS 158)

 

Abhisamayalamkara

Ornamento della realizzazione

Maitreya  (Asanga)

Madhyamakavatara

Introduzione alla via di mezzo

Candrakirti

Pramanavarttika

Commento alla conoscenza valida

Dharmakirti

Abhidharmakosha

Tesoro della conoscenza

Vasubandhu

Vinayasutra

Discorso sul Vinaya

Gunaprabha

 

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5.46. Cinque venti (EBT 312)

 

Vento vitale

prana

Vento discendente

apana

Vento verticale

udana

Vento equilibrante

samana

Vento pervadente

vyana 

 

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5.47. Cinque precetti

Non uccidere

Non prendere ciò che non viene dato

Non mentire

Non assumere intossicanti

Non tenere condotta sessuale impropria

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